San Macario…

“L’Amedei lo tediò per una ventina di minuti raccontandogli la storia del santo patrono, che non aveva niente a che vedere col famoso comico piemontese inventore del varietà, ma era stato invece vescovo di Gerusalemme. Il nome derivava dal greco e significava felice. La sua sacra reliquia, il dito medio, era giunta chissà come a Cùzzole nel Medioevo e aveva posto fine ad un’atroce epidemia, rivelando tutto il suo potere apotropaico. Epidemia di cacarella forse? Le fonti non lo riportavano. Certo non era peste, che un dito medio non sarebbe bastato.”

cuzzole ombelico di adamo

A sinistra: il reliquiario conservato nella chiesa di Cuzzole – A destra: il culto per il santo è tuttora praticato anche a Praga

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